La scuola ricorda il maestro Bonacini
La scuola ricorda il maestro Bonacini
“Oggi ricordiamo una figura che ha avuto un profondo legame con Sologno, il maestro Antonio Bonacini che qui ha insegnato dal 1939 al 1952 salvo il periodo bellico”. Queste le parole della dirigente scolastica Nicoletta Montecchi che, il 16 Maggio scorso, al Palasologno, ha poi sottolineato come “l’idea che la grandezza dell’istruzione dipenda dai grandi numeri sia parziale poiché le piccole scuole di montagna, spesso, risultano centri di sperimentazione d’avanguardia. Nelle piccole scuole, facendo di necessità virtù, la pluriclasse diventa una palestra di aiuto reciproco che pone la relazione umana davanti al programma. Lo dimostrano alcune osservazioni dello stesso maestro Bonacini che ho potuto leggere con profonda emozione: l’attenzione verso ognuno dei suoi alunni, il desiderio di avere strumenti idonei per migliorare l’insegnamento da offrire loro, l’orgoglio dei risultati che sapevano raggiungere nonostante le oggettive difficoltà. Il maestro Bonacini e la scuola di quegli anni sono stati l’oggetto del progetto di continuità che il nostro istituto ha svolto in questo anno scolastico. Un filo prezioso che ha unito i nostri bambini dell’infanzia a quelli della primaria fino ai ragazzi delle medie: un cammino corale che dimostra come la nostra scuola sia una unica, grande comunità educante”.
Gli allievi dell’istituto
comprensivo e le insegnanti hanno di seguito dimostrato il valore e la capacità
delle piccole scuole di montagna presentando le risultanze delle proprie
indagini, studi, approfondimenti e interviste sulla figura del maestro. Hanno
proposto i rispettivi elaborati la scuola dell’infanzia di Villa, le primarie
di Villa, Minozzo, e Case Bagatti oltre alla secondaria di Villa Minozzo. Il
numeroso e attento pubblico ha vivamente apprezzato i lavori con ripetuti applausi.



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